14
settembre

La video presentazione di Copparo Ascolta

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22
settembre

Pacchetto clima-energia: il 20/20/20

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22
settembre

L’assemblea dell’associazionismo

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22
settembre

Il patto dei Sindaci

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22
settembre

Nessun alloggio pubblico sfitto

Il programma Nessun alloggio pubblico sfitto è l’attuazione di un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica risalente l’anno 2007 destinato ai Comuni Capoluogo di Provincia e a quelli confinanti con popolazione superiore a 10.000 abitanti e ad alta densità abitativa.
Il Piano prevede il recupero di strutture pubbliche da destinare all’ edilizia pubblica sociale e trova risorse sia statali che regionali da ripartire tra i Comuni beneficiari.
I Comuni stessi possono affidare alle Acer la gestione dei finanziamenti attraverso apposita delega tramite convenzione, che prevede inoltre la gestione attuativa degli interventi e la loro realizzazione all’ interno del Piano.
Grazie a questa operazione l’Amministrazione Comunale partecipa al progetto con entusiasmo, aumentando il proprio patrimonio ERP e fornendo risposte a quelle fasce protette che manifestano difficoltà a reperire alloggi a canone pieno nel mercato privato.
Per questo si è programmato un intervento che interessi parte dell’edificio denominato “Palazzo Levante” in Piazza del Popolo a Copparo ed in particolare i vani che si trovano al piano primo dello stabile. Il progetto di restauro prevede una sostanziale rimodulazione degli ambienti interni finalizzata all’ottenimento di unità immobiliari distinte. Non si prevedono interventi sulle facciate monumentali verso la piazza.
Le ripartizioni interne agli alloggi saranno realizzate con tecnologie leggere a secco, in primo luogo per ridurre i carichi insistenti sui solai diminuendo la pressione a terra, ed in secondo luogo per permetterne la veloce modificazione e quindi garantire flessibilità distributiva agli alloggi.
I pavimenti previsti sono laminati, anch’essi posati a secco per garantire economie di realizzazione, buon effetto estetico, resistenza e facile sostituibilità. Nei bagni si è ricorso a tradizionali pavimentazioni e rivestimenti in ceramica posata a colla.

Enrico Cirelli

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20
settembre

Le parole chiave

Clicca sull’immagine per vedere la tag cloud del Comune di Copparo

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20
settembre

Servizio bibliotecario

Il futuro delle biblioteche di pubblica lettura sarà digitale, e in parte lo è già. La biblioteca non sarà solo il luogo in cui prendere in prestito e-book da leggere sui device, cioè gli e-reader (propri, o in prestito a loro volta). Offrirà piattaforme virtuali su internet, spazi di social reading o addirittura «sale ologrammi» dove sperimentare le tecnologie più avanzate. Tante opportunità, e tante questioni aperte, dai diritti d’ autore alla conservazione del digitale.
Lo sviluppo della cultura digitale e della fruizione di risorse attraverso il web impone di ripensare il ruolo del servizio bibliotecario, pur in un’ottica di continuità con la sua mission.
Questo compito di innovare e seguire la rivoluzione digitale e’ una direzione di lavoro che la biblioteca comunale ha intrapreso da alcuni anni ed intende portarla avanti nel contesto del sistema bibliotecario provinciale, utilizzando gli strumenti del catalogo unico e del servizio Interlibro, costruendo progetti di educazione permanente come i corsi di cultura “Ugo Coluccia”, “Pane & internet”, e i corsi dell’Università popolare.

Federico Monesi

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20
settembre

Rete di accesso alla studio

I servizi di accesso scolastico costituiscono da anni una rete integrata di servizi a disposizione delle famiglie che hanno figli in età da 1 a 18 anni. Dal Servizio di pre – scuola, al trasporto scolastico, dalla mensa ai servizi di integrazione interculturale e della disabilità, una rete puntuale e capillare che copre le esigenze delle famiglie con un sistema di costi contenuti ed un sistema di esenzioni che vanno incontro alle difficoltà economiche dei meno abbienti, pur cercando di non compromettere le entrate che questi servizi danno.
Nella prima parte dell’anno scolastico si è messo a punto il servizio di pre – scuola della scuola primaria con anche l’introduzione di una tariffa a carico degli utenti che prima non esisteva.
Obiettivi prossimi sono il rinnovo dell’appalto del servizio di trasporto scolastico, che tiene conto del cambio di natura dell’Agenzia per la Mobilità e un progetto di collaborazione con Assp per il sostegno scolastico e per il trasporto dei ragazzi disabili che frequentano le scuole superiori.

Federico Monesi

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20
settembre

Servizi educativi e famiglie

L’ufficio Scuola con il supporto del Coordinatore pedagogico e delle educatrici dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali, è impegnato da anni attraverso l’aggiornamento obbligatorio, la ideazione e promozione di progetti educativi ed investendo notevoli energie nella direzione di un coinvolgimento sempre più profondo dei genitori e delle famiglie dei bambini al miglioramento dei servizi educativi 0 – 6 che l’Amministrazione gestisce direttamente.
Quest’anno l’attenzione è posta su un nuovo servizio di consulenza educativa per genitori. La consulenza educativa ai genitori è soprattutto supporto alla Genitorialità,un punto di vista esterno sui momenti di crisi che la crescita dei figli comporta, uno sguardo esterno di un professionista del settore più che segnalare altre strategie oltre a quelle che i genitori hanno già messo in atto
Nella consulenza educativa non esistono ricette o prodotti già confezionati: si cerca invece sempre insieme la strada che dai genitori viene percepita più adatta a ripartire, o a proseguire con passo più saldo e soddisfacente. La Consulenza educativa può consistere in un incontro, sufficiente per ripartire, come in diversi incontri necessari per dipanare e per riavvolgere con l’ordine che i genitori sentono più funzionale.

Federico Monesi

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20
settembre

Piano di comunicazione 2011

Il piano di comunicazione 2011 si compone di una serie di azioni mirate: al consolidamento degli attuali strumenti di comunicazione; all’introduzione di nuovi strumenti che facilitino il workflow interno ed efficientino le dinamiche comunicative dell’ente; alla organizzazione delle strutture interne per corrispondere in maniera puntuale ai bisogni di condivisione e comunicazione delle informazioni da parte di tutti i soggetti interessati, sia interni che esterni all’ente.

Azioni e tempi:

  1. Regolamento sito web 31/05
  2. Aggiornamento sito web 31/12
  3. Attivazione Intranet comunale 30/11
  4. Comunicazione istituzionale 30/09 – 31/12

 

Risultati attesi
  1. Aggiornamento continuo e costante dei contenuti del sito web. Autonomia e responsabilizzazione dei membri della redazione;
  2. Aumento dell’interattività ed arricchimento dei contenuti pubblicati
  3. Migliore circolazione e condivisione delle informazioni ed efficientamento dei flussi di lavoro.
  4. Maggiore visibilità sui media, frequenza e qualità dei contenuti esposti, creazione di un’immagine positiva dell’ente.
Indicatori di risultato
  1. Qualità del sito web, frequenza degli accessi.
  2. Indice di gradimento interno, frequenza di utilizzo, motivazione del personale.
  3. Frequenza di accessi e feedback da parte degli utenti.
  4. Percezione dell’ente da parte dei suoi interlocutori esterni (cittadini, enti, associazioni, imprese, etc.).

 

Federico Monesi

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20
settembre

Amministrazione digitale

Il progetto si propone di rispondere ad esigenze di ammodernamento, accessibilità, trasparenza, snellimento delle procedure, per gli interlocutori interni ed esterni alla PA, quindi:

  • Semplificare la vita ai dipendenti, ai cittadini e alle imprese
  • Velocizzare in modo efficace la risposta ai bisogni della città
  • Ridurre i costi, migliorando la qualità dei servizi erogati
  • Omogeneizzazione sistemi interazione col Pubblico
  • Favorire l’accesso ai servizi in rete
  • Favorire lo scambio di dati e informazioni tra imprese e PA e tra Enti in modo informatico anche attraverso convenzioni

attraverso l’ottimizzazione e l’utilizzo approfondito degli strumenti informatici attualmente in dotazione all’ente, acquisendone altri, innovativi ed introducendo proposte di attività formative sia informatiche, sia per favorire l’acquisizione di una cultura adeguata.

 

Azioni e tempi:

Attuazione del CAD 30/09 – 31/12

  • Creazione di un gruppo di lavoro per la revisione e reingegnerizzazione dei processi concorrenti all’obiettivo
  • Eliminazione progressiva documenti cartacei attualmente esistenti negli archivi, sostituendoli con opportune registrazioni informatiche e scartando la documentazione non soggetta a tutela
  • Utilizzo crescente firma elettronica e digitale (individuazione figure che necessitano della firma digitale)
  • Utilizzo diffuso P.E.C. Posta elettronica Certificata
  • Attività di formazione e supporto interno
  • Progettazione data center con nuove tecnologie
Federico Monesi

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